
Ho ripreso di recente la ricetta della Focaccia Veneta che avevo iniziato anni fa sul mio vecchio sito. Visto che avevo fatto quella ricetta quando ancora non avevo molte nozioni di panificazione, pensavo di aver fatto più errori. In realtà era una ricetta abbastanza bilanciata. Comunque l'ho ripresa e leggermente modificata per ottenere un risultato migliore.
L'utilizzo della macchina del pane per eseguire gli impasti è un metodo molto valido e lo ri-confermo. Nel suo piccolo, la mdp (macchina del pane), è molto simile ad una impastatrice a spirale. La capacità di creare il glutine nell'impasto è ottima.
Il programma da utilizzare è quello 'solo impasto'. Alcune mdp scaldano il contenitore mentre lo impastano. Questo non sarebbe negativo se la temperatura non superasse i 26°. A questa temperatura il glutine collassa.
La Focaccia Veneta è un "pane dolce" povero di grassi ma ricco di profumi. Probabilmente è nato in contesti poveri quando, per creare dei dolci per i periodi di festa, si arricchiva l'impasto del pane con i pochi ingredienti costosi di cui si disponeva: oova, zucchero, poco burro, aromi. Questo dolce non è un concorrente dei ricchi (di ingredienti) Panettone, Pandoro, Colomba.. ma è piuttosto un dolce da colazione discreto, ma con la sua personalità.
Dato il suo basso contenuto di grassi e di zuccheri è un dolce che può essere consumato regolarmente per tutto l'anno. Gli aromi "la fanno da padroni".
La Focaccia Veneta è un "pane dolce" povero di grassi ma ricco di profumi. Probabilmente è nato in contesti poveri quando, per creare dei dolci per i periodi di festa, si arricchiva l'impasto del pane con i pochi ingredienti costosi di cui si disponeva: oova, zucchero, poco burro, aromi. Questo dolce non è un concorrente dei ricchi (di ingredienti) Panettone, Pandoro, Colomba.. ma è piuttosto un dolce da colazione discreto, ma con la sua personalità.
Dato il suo basso contenuto di grassi e di zuccheri è un dolce che può essere consumato regolarmente per tutto l'anno. Gli aromi "la fanno da padroni".
In definitiva...il risultato è Ottimo.

La ricetta
Ho rivisto la ricetta precedente per bilanciarla meglio. La struttura elastica e leggermente gommosa sarà fornita dal glutine e dalle proteine del tuorlo delle uova, in minima parte anche dalle proteine del latte. L'idratazione sarà al 60% per farine di media forza, fino all'70% per farine più forti. Zucchero al 25% sulla farina, burro 15%.
Una piccola nota. La Focaccia Veneta appena sfornata non è proprio buona. Il momento migliore per mangiarla è 2 o 3 giorni dopo, conservata in un sacchetto di plastica da freezer.
Passiamo agli ingredienti:
- farina W300 570gr (metà manitoba e metà normale)
- latte 230cl
- lievito 8gr (in primavera/estate)
- uova intere 2
- tuorli 2
- zucchero 135gr (45gr per impasto)
- burro 90gr (30gr per impasto)
- sale 8gr (1,5% farina totale)
- aromi vaniglia, cedro, marsala (20cl)
- 2 albumi
- 100gr zucchero
- 100gr mandorle
Preparazione
Per avere un'idratazione al 60% ci servono 340cl di liquido. Le 2 uova intere forniscono c.ca 90cl di acqua. Usiamo quindi 230cl di latte e 20cl di marsala per ottenere l'idratazione voluta.
Eseguiremo 3 impasti distinti alternando 3 lievitazioni. Ad ogni impasto bilanceremo i liquidi per mantenere sempre il 60% di idratazione.
Iniziamo la preparazione.
lievitino
Lo prepariamo con
- 70gr di farina
- 70cl di latte
- il lievito
1° impasto
Prendiamo la nostra macchina del pane (mdp) e selezioniamo il programma impasto. Inseriamo..
il lievitino
3° impasto
Dopo c.ca un'ora spostiamo gli impasti su due stampi di carta da 24cm. Facciamo lievitare fino a triplicare il volume.
cottura: c.ca 40 minuti a 160°
il lievitino
- 165gr farina
- 1 uovo
- 30cl di latte
- 45gr zucchero
- 30gr di burro
- Il ciclo dovrebbe durare 1,5h.
- impasto precedente
- 165gr di farina
- 1 uovo
- 60cl di latte
- 45gr di zucchero
- 30gr di burro
3° impasto
- l'impasto precedente
- 165gr farina
- 2 tuorli
- 70cl di latte
- 45gr di zucchero
- 30gr di burro
- 20gr di marsala
- 8gr di sale
- gli aromi (vaniglia, cedro)
Dopo c.ca un'ora spostiamo gli impasti su due stampi di carta da 24cm. Facciamo lievitare fino a triplicare il volume.
cottura: c.ca 40 minuti a 160°